FURIOSO ORLANDO raccontato da STEFANO ACCORSI



  0 voti, media:0
visto: 3419



Video Consigliati
RETEVENTI VENEZIA 2012
...
visto: 17173
MAURO BIGONZETTI: I LIMITI DEL SISTEMA DANZA ITALIA
...
visto: 978
SABRINA IMPACCIATORE E LE DONNE NEL CINEMA ITALIANO: ornamentali! 
...
visto: 1283
FURIOSO ORLANDO raccontato da STEFANO ACCORSI
...
visto: 3419
IPPOLITO NIEVO E LA SPEDIZIONE DEI MILLE | LEZIONE SPETTACOLO DI ARTEVEN
...
visto: 2246
FILIPPO TIMI non dira' mai chi e'
...
visto: 2142
MERAVIGLIA dei SONICS. L'incredibile trailer
...
visto: 24320
RUSTEGHI di GOLDONI raccontato magistralmente da NATALINO BALASSO: c'e' un rustego in ognuno di noi!
...
visto: 5570
I MARLENE KUNTZ con TIZIANO SCARPA in un divertentissimo saluto a YOUTEATRO.IT
...
visto: 2423
NATALINO BALASSO si racconta 1/3
...
visto: 13927
IL VENTAGLIO | DAMIANO MICHIELETTO. DEBUTTO 18 gennaio al TEATRO TONIOLO
...
visto: 53087
I CAVALIERI - ARISTOFANE CABARET | MARIO PERROTTA. Il Trailer
...
visto: 8384
Wayne McGregor | Random Dance in FAR. Il Trailer
...
visto: 3554
ELIO...CHI E' ELIO?
...
visto: 3747
MASSIMO LOPEZ, da Ibsen ai Promessi Sposi!
...
visto: 6162
KLEDI KADIU: gli insegnanti delle scuole di danza spesso sono ex panettieri
...
visto: 5181
PAOLO ROSSI si racconta a YOUTEATRO
...
visto: 10907
codice da incorporare | aggiungi il video al tuo sito

<iframe frameborder="0" scrolling="no" width="420" height="315" name="youteatro" src="http://www.youteatro.it/embeed.asp?video=ACCORSIspettacoloFURIOSOORLANDO.flv&title= FURIOSO ORLANDO raccontato da STEFANO ACCORSI &IDvideo=39599245&width=&height="></iframe>

descrizione video



Il campo di battaglia è allestito, eserciti di fedi diverse sono pronti ad
affrontarsi, ma appena il canto parte, tutto si dissolve.
Basta che Angelica fugga a cavallo ed ecco che la Storia grande si sfalda e
lascia il passo ad un infinito inseguimento di piccole ma dense vicende,
l’un dentro l’altra avviluppate
Dal rocambolesco proliferare di avventure e personaggi che anima la
gran giostra dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, ho scelto di seguire
una sola traccia, quella che permette all’intero poema , fin dall’inizio
appunto, di dispiegarsi e vivere, le orme che Angelica lascia sul terreno,
quella è la traccia da seguire.
E’ come se da subito ci fosse un suono che accompagna tutte le storie, un
galoppare di cavalli in corsa, in lotta, in inseguimento, in volo .
Tra i tanti spasimanti inseguitori, ce n’è uno, Orlando, che va precipitando
di canto in canto dentro una modernissima patologia, di cui Ariosto è
ironicamente consapevole, la fantasmagoria dell’amore non ricambiato.
Il titolo stesso dello spettacolo rovescia l’originale dell’Ariosto, e mette al
primo posto la furia dell’amore non corrisposto.
Orlando crede che per il solo fatto che è lui ad amare Angelica, lei debba
essere sua, da sempre e per sempre, e non sopporterà che possa essere
di un altro, specie poi quando scoprirà che l’altro non è nemmeno un
prode cavaliere del suo rango ma un semplice soldato di fanteria.
Allora scatta la furia e la pazzia, la stessa che riempie le nostre quotidiane
cronache, con donne che finiscono la loro vita per mano di uomini che
dicono di amarle perdutamente Ma qui gli inseguimenti e la gelosia e poi ancora la pazzia e la furia
vengono risolti con la leggerezza della rima, del gioco sonoro di citazioni
e assonanze, con la soavità del volo, perchè le storie servono sì a parlare
del mondo ma anche a renderlo meno terribile.
Ecco dunque che i duellanti del nostro spettacolo non saranno i tanti
paladini e cavalieri sempre attratti da sfide e tenzoni e furti di cavalli e di
armerie altrui, ma saranno loro due, Angelica e Orlando, oppure, a volte,
con un’altra declinazione dello stesso tema, Ruggiero e Bradamante,
uomo e donna insomma, loro si sfidano a singolar tenzone per mostrare i
conflitti, le gioie, i dolori, i patimenti che colpiscono come colpi di spada
e di lancia, i cuori di chi ama, di chi crede di amare o di essere amato.
Nella nostra giostra anche le ottave dell’Ariosto sono state girovoltate, e
altre ne sono nate, cercando di rendere più orale possibile l’impianto
letterario, senza perderne la costruzione.
Monologando, narrando, melologando, digressionando, le rime ottave del
grande poeta risuonano in sempre nuove sorprese, in voci all’ascolto
inaspettate, in suoni all’orecchio stupiti.
Stefano Accorsi è al contempo molti volti e cuori e multiformi voci e
diversificati corpi, ed è il cambio di registro interpretativo o vocale o
ritmico a restituire il gioco ariostesco, i cambi improvvisi di narrato, le
sospensioni, gli appuntamenti posticipati a riprendere il filo e il fiato, i
flash back, i corto circuiti.
E al contempo, mentre è facitore di tante storie e volti, deve sempre
sentir montare in sè la frenesia fantasmagorica di Orlando, come un vino
che fermenta in non sicura botte.
E al contempo, mentre è facitore di tante storie e volti, deve sempre
sentir montare in sè la frenesia fantasmagorica di Orlando, come un vino
che fermenta in non sicura botte.
A contrastarlo nel dire e a contrastarlo nell’essere uomo spasimante in
perpetua corsa c’è la presenza di Nina Savary, che lo interpella, gli pone
questioni, ne commenta le parole, a volte musicando un tema, a volte
cantando, o suonando le sonorità sparse che occupano la scena di Bruno
Buonincontri con un artigianato sonoro da rumorista radiofonico di un
tempo, macchinerie che fanno mare e vento e tempesta e fiato di dragoni
volanti, dello stesso color ocra e ruggine dei tendaggi, trapuntati di
cuciture di diverse stoffe, che avvolgono tutt’intorno la scena.
A ricucire poi di una leggera malia il tutto ci sono le luci di Luca Barbati,
che toccano i personaggi e le storie come farebbe una bacchetta magica
spostandone le avventure, nei pochi metri reali dello spazio, in luoghi
mitici, lontani, oppure ancora citando e facendo il verso a frammenti di
cinema, di fumetti, di cultura pop.
Ogni tanto qua e là scappa una digressione, come succedeva anche
all’Ariosto, e per un momento pare che non si stia parlando di guerre da
noi troppo lontane, e che forse le anime palpitanti in questa giostra le
conosciamo fin troppo bene.
Marco Baliani

Nuovo Teatro Teatro Stabile dell'Umbria
diretta da Marco Balsamo diretto da Franco Ruggieri
presentano
Stefano Accorsi
in
FURIOSO ORLANDO
ballata in ariostesche rime per un cavalier narrante
adattamento teatrale di Marco Baliani
liberamente tratto da l’ Orlando Furioso di Ludovico Ariosto
con
Nina Savary
scene e costumi Bruno Buonincontri
disegno luciLuca Barbati 
regia Marco Baliani

   video correlati


A TUA IMMAGINE | COMPAGNIA ODEMA
Un inedito e scatenato terzetto di personaggi e di attori invade la scena all'interno di una drammaturgia visionaria, in cui gli uomini interrogano la propria storia, il retaggio delle culture irrigidite, le mistificazioni operate sul nome e in nome di Dio, e dove invece, chi umano non è,...
DANIEL EZRALOW | OPEN
Torna il geniale coreografo Daniel Ezralow con una nuova proposta teatrale dopo quattro anni di assenza dai palcoscenici italiani.
L’arte coreografica di Daniel Ezralow si fonda su un’idea di danza fatta di divertimento, agilità, sorpresa, leggerezza, coinvolgimento diretto...
NID PLATFORM dal 22 al 25 novembre
Promo di N.I.D PLATFORM, la Nuova Piattaforma della Danza Italiana, dal 22 al 25 novembre2012: quattro giorni interamente dedicati agli operatori del settore con un fitto programma di performance, showcase, incontri, presentazioni ed aree espositive nei teatri e nelle venues delle città pugliesi d...
ARTI INFERIORI 2012/13 presso il teatro MPX di PADOVA
ARTI INFERIORI, la rassegna teatrale promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con Arteven, ed inserita nel format di RAM (Ricerche Artistiche Metropolitane), festeggia quest’anno 10 anni di vita!

INFO
Arte...
ITIS GALILEO | MARCO PAOLINI | estratti
Essere geniali, in circostanze difficili, può essere un problema, per gli altri soprattutto.
Parte da questa considerazione il lavoro di approfondimento curioso che Marco Paolini e Francesco
Niccolini hanno dedicato alla figura di Galileo.
Il padre della scienza...

GABRIELE VACIS racconta RUSTEGHI di GOLDONI: è il Veneto delle Osterie
da I Rusteghi di Carlo Goldoni
traduzione e adattamento Gabriele Vacis e Antonia Spaliviero
con Eugenio Allegri, Mirko Artuso, Natalino Balasso, Jurij Ferrini, Nicola Bremer, Christian Burruano, Alessandro Marini, Daniele Marmi
regia Gabriele Vacis
IL VENTAGLIO | DAMIANO MICHIELETTO. Estratti.
Estratti dello spettacolo.
Così Goldoni presenta "Il ventaglio".

Mi piace questo testo perché è una storia d'amore  sospesa nel tempo e nello spazio: non è collocata da Goldoni in uno spazio preciso, e non ci sono elementi sociali ch...
IL VENTAGLIO | DAMIANO MICHIELETTO. DEBUTTO 18 gennaio al TEATRO TONIOLO
Le selezioni per IL VENTAGLIO 
Il progetto di recupero della drammaturgia veneta realizzato in questi anni dal Teatro Stabile del Veneto e Teatri e Umanesimo Latino Spa e Arteven Circuito Teatrale Regionale dopo Arturo Rossato e Gian Capo, Eugenio Ferdinando Palmieri, Giaci...
DONKA Una lettera a Cechov. Il Trailer
Sono un collezionista di attimi, di dettagli, di piccoli particolari. Il mio teatro fatto di immagini che si sovrappongono, che spesso non raccontano in modo lineare. un continuo alludere, fingere che certe cose siano successe per davvero. Amo i silenzi, le pause, i momenti di sospensione, forse perch...
PROSPETTIVA DANZA TEATRO 2012 | PADOVA
IL PROMO. Dance is Life
A Padova capitale della danza per due mesi di cultura e spettacolo
PROSPETTIVA DANZA TEATRO 2012
Dal 31 marzo si alza il sipario su Dance is Life la XIV edizione della rassegna patavina con grandi nomi internazionali, numerose opportunità di incontro e labora...






© 2010 - 2013 www.youteatro.it - youteatro@youteatro.it privacy